Joan Fontcuberta
 

La furia delle immagini Note sulla postfotografia
 

Einaudi, 2018

La realtà è un profluvio d’immagini. Dietro a tali apparizioni, spesso e volentieri, c’è un vuoto concettuale impressionante. Tale deriva è sicuramente da ascriversi ad una decadenza della sussistenza dell’essere che ha trovato nella dittatura del social l’unico appiglio per accompagnarsi ad una inebetita fine. In tale congiuntura l’immagine va continuamente ripensata per non fare la stessa fine. Le fotografie hanno ormai raggiunto un livello planetario d’influenza che sta raggiungendo picchi incontrollabili. Il libro di Joan Fontcuberta indaga primariamente gli effetti di tali immagini nella vita quotidiana di tutti noi. Da comunicatori verbali i nostri cellulari sono diventati propugnatori iconici e visuali. Inoltre la fotografia, legata fin dai suoi primordi ad un’idea di verità, si sta trasformando in postfotografia, foriera di rivolgimenti sociali ancora difficilmente esemplificabili. Questo flusso lascia a certi artisti la possibilità d’immergersi in ciò e rilevarne uno scarto estetico. Secondo l’autore l’accesso e l’eccesso a/di questo magma sono il fulcro di molte ricerche attuali. Abbiamo perso il controllo delle immagini. A noi il compito, non solo dal punto di vista estetico, di riappropriarcene.

 

STEFANO TADDEI

 

Arte contemporanea