Giochi Paralimpici: a Cortina Fulvio Morella trasforma la Funivia in opera d’arte
- 4 mar
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Fulvio Morella completa il progetto I LIMITI NON ESISTONO, promosso da Cramum, in occasione delle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026, trasformando con il suo Braille Stellato la funivia del Lagazuoi in un’opera d’arte, in dialogo con uno dei paesaggi più iconici delle Dolomiti.

La “Funivia senza limiti” conduce alla sua mostra Cortina di Stelle curata da Sabino Maria Frassà che ospiterà anche la presentazione del volume d’artista I LIMITI NON ESISTONO, sotto l'alto patrocinio del Parlamento europeo in programma sabato 7 marzo (ore 12:30 – ingresso libero). L’evento prevede un momento di confronto dedicato al tema “Arte e sport quali strumenti di inclusione”, con gli interventi dell’artista, del curatore, di Maurizio Molinari, Capo dell’Ufficio del Parlamento europeo a Milano; dell’On. Rosanna Filippin; dell’Europarlamentare Elena Donazzan; e dell’Attaché Olimpico presso la Repubblica di San Marino, Gianni Cardelli.
In dialogo con la storia della più antica Repubblica al mondo, San Marino – che ha portato in mostra le preziose torce olimpiche del 1960 e del 2006 – Morella dedica questo intervento a una riflessione sulla libertà come sintesi di tre dimensioni essenziali: il poter fare, la coerenza con sé stessi e l’ingegno creativo. Un pensiero che prende forma attraverso richiami a Giosuè Carducci ed Eschilo, fino alla figura di Prometeo, simbolo di generosità, conoscenza e responsabilità.

«Trasformare una funivia in un’opera d’arte» spiega il curatore Sabino Maria Frassà «significa intervenire su un gesto quotidiano in montagna – la risalita – e convertirlo in esperienza di pensiero. Con il Braille Stellato, Fulvio Morella non aggiunge un ornamento al paesaggio né ostacola la vista: la interpreta, traducendo l’idea stessa di alta quota in un linguaggio inclusivo e universale. La risalita diventa così relazione: un invito ad abitare la montagna come spazio condiviso, in sintonia con lo spirito delle Paralimpiadi. L’immaginario della torcia olimpica – già presente nelle sue opere di luce Eclissi – si fa chiave simbolica dell’intervento: non celebrazione della forza, ma passaggio, continuità e responsabilità. Tra poesia e mito, dalla “libertà antica e perpetua” evocata da Carducci fino a Eschilo e alla figura di Prometeo, il fuoco – “ho donato loro il fuoco” – diventa luce interiore, conoscenza e creatività. Nel Braille Stellato questa energia si traduce in una scrittura di stelle che incide il paesaggio come promessa di accessibilità e condivisione. La cabina del Lagazuoi si fa così soglia tra limite e possibilità, avviando un percorso che culmina nello sport e alla visita alla mostra Cortina di Stelle.»
Fino al 5 aprile sarà possibile visitare la mostra Cortina di Stelle e scoprire la “Funivia senza limiti”, promosse da Cramum in collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico (CIP), INJA Louis Braille (Parigi) e il Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese.




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