Laufzeit unter Vorbehalt.


L’arte contemporanea sovente vive della pura contingenza. Vi sono invece rilevanti autori che guardano al passato per leggere con più precisione il presente. Uno di questi è Anselm Kiefer.



Anselm Kiefer, Die Große Fracht, 1981/1996, Sammlung Grothe in der Kunsthalle Mannheim, Foto: Charles Duprat, © Anselm Kiefer




Anselm Kiefer, Frauen der Antike, 2006, Foto: Wienand Verlag, Sammlung Grothe in der Kunsthalle Mannheim, © Anselm Kiefer



Diciannove sono i lavori presenti in questa mostra, tutti provenienti dalla collezione Hans Grothe. In queste opere si possono ritrovare le solite riflessioni sulla storia del popolo tedesco ma ciò non può non riguardare anche il resto dell’umanità.

Queste opere possiedono una simbologia evidente ma straniante, simbolo delle varie peregrinazioni esistenziali proposte dall’autore. Ecco quindi che il retaggio culturale primigenio dell’artista si è, nel tempo, modificato ed è andato a mischiarsi con tanto altro.

Palmsonntag © Anselm Kiefer, Sammlung Grothe, Foto: Heiko Daniels / Kunsthalle Mannheim

Le opere e le sculture di Anselm Kiefer possiedono una loro specificità che le rende tipiche. Elementi naturali e non fanno i queste elaborazioni una summa di trasporti interiori ed esteriori.




KUNSTHALLE MANNHEIM FRIEDRICHSPLATZ 4 68165 MANNHEIM +49 621 293 6423 INFO@KUMA.AR

FINO AL 6 giugno

The eleventh edition of the COMBAT PRIZE ended on Saturday, 31 October when the judges announced the winners. The international contemporary art competition was created by the Blob Art cultural association with the City of Livorno, and is made possible thanks to a grant from the Fondazione Livorno and the support of the publisher, Sillabe.

The judging panel - Andrea Bruciati, CAMPOBASE, Francesca Baboni, Kiki Mazzucchelli, Lorenzo Balbi, and Stefano Taddei – selected Davide Serpetti’s “The Pure and the Damned” as the winner in the Painting Section. The motivation for their decision reads:  for having developed a painting technique with a fluidity that, in some ways, recalls Matisse’s compositional qualities, adding to it and successfully blending line and colour.
 Honourable Mention to Francis Offman.


The Pure And The Damned olio, acrilico e spray acrilico su tela, 193 x 140 cm

The winner in the Photography Section is Thilo Seidel with "DSC9910 REGARDS SANS LIMITES", for his ability to study the concept of space through a sophisticated use of photography, highlighting the contradictions between within and without, presence and  absence of human activities while, at the same time questioning the perceptions of the viewers who, even when facing a known environment, find themselves experiencing a desolate and unusual context that is suspended in time. Honourable Mention to Roberta Segata.


DSC9910 REGARDS SANS LIMITES, archival pigment print, 80 x 60 cm


Stefan Milosavljevic is the winner in the Drawing Section with "Interrupted Rainbow" for having questioned the axial arrangements of drawing that are the basis of the colour band through an action that is private, intrusive, curiously organic and, for this reason, perhaps corrosive. Honourable Mention to Giulia Dall’Olio.


Interrupted Rainbow, testosterone e pennarello su carta, 42 x 59,4 cm


The judges declared Paolo Bufalini with “Senza Titolo” as the winner of the Sculpture/Installation Section for having summarized the tensions of the relations between the human and animal worlds – a topic that is present and debated in today’s world - in a direct, ironic, and striking sculpture. Honourable Mention to Paolo Peroni.


Senza titolo, serpente tassidermizzato, cappello 120x20x25cm

For the Video Section, the panel decided that the prize be shared by Giovanni Chiamenti for "Overlaid Symbiosis" and Valentino Russo with “Videograms of a revolution rip mark fisher”. The motivations as follows: to Giovanni Chiamenti for his ability to combine experimentation on format and means of viewing with reflections on human agency in an ecological perspective developing a complex, multi-focal approach that brings out the osmotic relationships among the materialities dealt with in the video. To Valentino Russo for the questions raised about capitalism: the lack of happiness only triggers a continuous desire to acquire and possess. Beauty shifts to objects that giving them an appeal that is irresistible to most. From the parlours of expensive homes, the artist presents the battle to grab the super-gadgets. Wealth and poverty become the children of the same human wretchedness. Honourable Mention to Iocose.




As to the special awards, the “SAC spazio arte contemporanea”prize, for the creation of a site-specific project and a dedicated publication in the forthcoming 2021 SAC programme, went to Luisa Me for her markedly personal way of painting and her attention to sharp, disturbing depiction that is free of all compromises.


Touch me to stop growing, olio e acrilico su tela, 190 x 150 cm

The under-35 winner of the ART TRACKER prize that gives the artist  the opportunity to participate in the Lucca Art Fair 2020 with a new curatorial project is Agnese Spolverini, for her ability to create multisensory settings characterized by an imaginary permeated with fluidity and hybridizations that work on different levels at once to trigger ambiguous feelings.


Untitled (crumpled), veneziana, tappeti, led, audio (10’22’’)

Finally, the Poliart Award, went to  Giulia Maiorano, for her innate ability to create conceptual short circuits between the object depicted and its defining meaning; for innovative creativity that makes her work intriguing, for her ease in going beyond the boundary between objectivity and metaphorical vision, and for her use of materials that render the apparently invisible visible. Poliart, the leading makers of polystyrene foam will support the production of a new work by the artist.


Lingule lingule lingule, sculture di sapone, fonoassorbente e struttura metallica, 100 x 100 x 25 cm

The “targa Paolo Ristori” award, in memory of the late member of the Associazione Culturale Blob Art, went to Marco Dolfi for “Fiori” for the coherence of his research, study of the drawing medium and for constantly having questioned his way of creating art throughout his career, thus embodying the true spirit of the Combat Prize.


- Redazione


Info: Associazione Culturale Blob ART via Luigi Boccherini, 22 - Livorno - Italy

T +390586881165

ufficiostampa@premiocombat.it

www.premiocombat.it


Aggiornato il: 3 nov 2020

Con l’annuncio dei vincitori al Museo civico Giovanni Fattori di Livorno si è conclusa sabato 31 Ottobre l’undicesima edizione del PREMIO COMBAT PRIZE, concorso internazionale d’arte contemporanea ideato dall’associazione culturale Blob Art, con la compartecipazione del Comune di Livorno, il contributo della Fondazione Livorno e il sostegno della casa editrice Sillabe.

La giuria, composta da Andrea Bruciati, CAMPOBASE, Francesca Baboni, Kiki Mazzucchelli, Lorenzo Balbi e Stefano Taddei, ha scelto come vincitore della sezione Pittura Davide Serpetti con l'opera "The Pure And The Damned" con la seguente motivazione: per aver sviluppato la pratica pittorica attraverso una fluidità che ricorda per certi versi la qualità compositiva matissiana, aggiungendo e fondendo felicemente in sintesi segno e colore.

Menzione speciale della giuria a Francis Offman.


The Pure And The Damned olio, acrilico e spray acrilico su tela, 193 x 140 cm

Per la sezione Fotografia la giuria ha decretato vincitore Thilo Seidel con l’opera "DSC99910 REGARDS SANS LIMITES", per la sua capacità di indagare, attraverso un uso sofisticato della fotografia, il concetto di spazio, ponendo in risalto le contraddizioni tra dentro e fuori, presenza e assenza dell'attività umana come, al contempo, interrogando la percezione del pubblico che, pur messo di fronte ad un ambiente conosciuto, si ritrova ad esperire un contesto desolato e inedito, temporalmente sospeso.

Menzione speciale della giuria a Roberta Segata.


DSC9910 REGARDS SANS LIMITES, archival pigment print, 80 x 60 cm

Per la sezione Disegno la giuria ha premiato Stefan Milosavljevic con l’opera "Interrupded Rainbow" per aver posto in discussione gli ordini assiali della pratica disegnativa che stanno alla base della banda cromatica, mediante un’azione privata, intrusiva, curiosamente organica, e per questo, forse corrosiva.

Menzione speciale della giuria a Giulia Dall’Olio.


Interrupted Rainbow, testosterone e pennarello su carta, 42 x 59,4 cm

La giuria ha decretato vincitore per la sezione Scultura/Installazione Paolo Bufalini con l’opera "Senza titolo” per aver saputo sintetizzare in una scultura diretta, ironica ed efficace le tensioni del rapporto tra uomo e specie animali, tema dibattuto e presente nella nostra contemporaneità.

Menzione speciale della giuria a Paolo Peroni


Senza titolo, serpente tassidermizzato, cappello 120x20x25cm

Infine per la sezione Video la giuria ha assegnato il premio ex aequo a Giovanni Chiamenti con l’opera "Overlaid Symbiosis" e a Valentino Russo con l’opera “Videograms of a revolution rip mark fisher”. Queste le motivazioni: Giovanni Chiamenti per la capacità di coniugare sperimentazione sul formato e sul dispositivo di fruizione con la riflessione sull'agentività umana in una prospettiva ecologica, sviluppando una visione complessa, multifocale che evidenza relazioni osmotiche tra le materialità trattate nel video. Valentino Russo per la riflessione che pone sul capitalismo: la mancata proposta di felicità crea solo un desiderio continuo di possesso. La bellezza si sposta sugli oggetti, che hanno così un appeal ai più irresistibile. Dai salotti delle case costose, l’artista mette in scena la battaglia per accaparrarsi tali super-gadget. Ricchezza e povertà appaiono così figli della stessa miseria umana.

Menzione speciale della giuria a Iocose.




Per quanto riguarda i premi speciali, il premio “SAC spazio arte contemporanea”, che consiste nella realizzazione di un progetto site specific e una pubblicazione dedicata nella prossima programmazione 2021 del SAC, viene assegnato a Luisa Me per la marcata caratterialità dell’intendere il fare pittorico e l’attenzione verso una figurazione acida e disturbante, priva di compromessi.


Touch me to stop growing, olio e acrilico su tela, 190 x 150 cm

Il premio ART TRACKER, che prevede l’inserimento di un artista under 35 nella programmazione eventi di Lucca Art Far 2021 con un nuovo progetto curatoriale, è conferito ad Agnese Spolverini, per la sua capacità di creare ambienti multisensoriali, contraddistinti da un immaginario permeato di fluidità e ibridazioni, che lavora allo stesso tempo su più livelli, innescando emozioni ambigue.


Untitled (crumpled), veneziana, tappeti, led, audio (10’22’’)


In ultimo, il premio Poliart, viene assegnato a Giulia Maiorano, per la capacità innata di creare cortocircuiti concettuali tra l’oggetto rappresentato e il significato che lo definisce. Per una originalità creativa che rende il suo lavoro intrigante, per la facilità di sconfinare tra oggettività e visione metaforica e per un utilizzo dei materiali che gioca sul rendere visibile ciò che apparentemente è invisibile. L’azienda Poliart, leader nel settore del polistirene espanso, sosterrà la produzione di una nuova opera dell’artista.


Lingule lingule lingule, sculture di sapone, fonoassorbente e struttura metallica, 100 x 100 x 25 cm

La “targa Paolo Ristori”, in memoria del socio scomparso dell’associazione culturale Blob Art, viene assegnato a Marco Dolfi con l’opera “Fiori” per la coerenza della sua ricerca, l’indagine sul medium del disegno e per aver costantemente messo in discussione il proprio fare artistico durante tutta la sua carriera, incarnando così l’autentico spirito del Premio Combat.


- Redazione


Info: Associazione Culturale Blob ART via Luigi Boccherini, 22 - Livorno - Italy

T +390586881165

ufficiostampa@premiocombat.it

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