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Un calendario di incontri accompagnerà il Public Programme di Cremona Art Fair, con momenti di approfondimento dedicati ad artisti, editori e professionisti del settore. La sezione darà spazio a presentazioni, dialoghi e confronti aperti al pubblico, con un focus speciale sulla sezione Editor.

Tra gli appuntamenti, sabato 9 maggio alle ore 15:30 si terrà il talk Arte, Imprese e Fondazioni: Alleanze strategiche nella produzione culturale contemporanea.

Talk

Sabato 9 maggio


h. 15.30 "Arte, Imprese e Fondazioni: Alleanze strategiche nella produzione culturale contemporanea”

Relatori: Andrea Savino, Collezione da Tiffany - Vera Canevazzi, Vera Canevazzi Art Consulting, Moderatrice Francesca Baboni 


Un incontro dedicato al ruolo sempre più centrale di imprese e fondazioni nella produzione e nel sostegno della cultura contemporanea. Il talk analizza modelli di collaborazione tra sistema dell’arte, mondo economico e istituzioni, approfondendo strategie di collezionismo, mecenatismo e innovazione. Attraverso esperienze dirette e casi studio significativi, l’incontro esplora le dinamiche di collaborazione tra sistema dell’arte, imprese e fondazioni, evidenziando il valore culturale e sociale che nasce dall’incontro tra arte, economia e società.

 

Andrea Savino

Andrea Savino è dottore commercialista e revisore legale a Torino, specializzato in diritto e fiscalità internazionale. È membro della Commissione Economia della Cultura del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti, già presidente della Commissione Cultura dell’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti e membro della Commissione Internazionalizzazione e Fiscalità Internazionale dell’UNGDCEC. È inoltre ricercatore presso l’Istituto Universitario di Studi Europei (IUSE).

Vera Canevazzi

Vera Canevazzi è direttrice di Vera Canevazzi Art Consulting, studio milanese di Art Advisory e Art Wealth Management che accompagna privati, aziende, artisti, gallerie e istituzioni attraverso progetti su misura. Lo studio opera come interlocutore unico, coordinando competenze artistiche, manageriali, legali e di comunicazione: dalla catalogazione e stima delle opere alle perizie, dalla curatela alla produzione di mostre, fino al posizionamento degli artisti. È inoltre professoressa e coordinatrice delle Scuole di Pittura, Scultura e Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia.


h 16.30 Ticonzero​

Ticonzero presenta un talk in forma di conversazione dedicato al progetto “QUIRKY – Indossa l’arte, sostieni la differenza”, con la partecipazione di Siria Bertorelli, arteterapeuta, e Chiara Caccialanza di laboratorio_huntspear.


L’incontro mette a confronto due prospettive solo apparentemente distanti: quella dell’orafo artigiano e designer e quella di un’associazione che ha sviluppato un gioiello dal forte valore sociale. Proprio da questa distanza nasce un dialogo fertile, capace di interrogare in modo nuovo il concetto di “valore”.


A partire da una domanda semplice ma incisiva — che cosa rende prezioso un gioiello? — il talk attraversa temi come il rapporto tra valore economico e valore sociale, il gioiello inteso come linguaggio espressivo, e il legame tra bellezza e significato. Al centro, la riflessione sull’unicità: da un lato l’unicità del pezzo artigianale, dall’altro quella delle persone e delle storie che il gioiello può rappresentare.


“Indossare la differenza” diventa così un punto di incontro potente, dove creazione artistica, sostenibilità e inclusione si intrecciano, aprendo a una visione del gioiello non solo come oggetto, ma come dispositivo culturale e relazionale. Ticonzero è un’Associazione di promozione sociale, che promuove la realizzazione di progetti artistici e culturali concepiti nell’ambito della neurodiversità, allo scopo di creare nuove possibilità interpretative e di sviluppo del benessere umano. Attraverso la collaborazione con il progetto editoriale Matti Da Rilegare della Legatoria Venturini è nata l’idea di realizzare con sfridi di carta destinata al macero, un progetto di monografie visuali dedicate agli utenti dell'atelier. Quest'anno in Fiera portiamo il progetto Arte da Indossare.

 

Domenica 10 maggio


h 11.00 Tricromia Illustrator's Artgallery

Tricromia Art Gallery presenta per Cremona Art Fair A Tribute to Eyes, una selezione di opere provenienti dal panorama dell’illustrazione italiana. Attiva da oltre trent’anni, la galleria unisce attività espositiva ed editoriale, dedicando la propria ricerca al disegno, al fumetto e all’illustrazione. Nel tempo ha lavorato con autori come Mattotti, Muñoz, Toppi, Pericoli, Altan, Mannelli, Ricci e Jacovitti, affiancando anche giovani artisti emergenti. Intervengono Giuseppina Frassino, fondatrice di Tricromia Illustrator's Artgallery e Michele Ginevra, responsabile Centro Fumetto "Andrea Pazienza"

h 15.30 The Place

The Place è una piattaforma dedicata alla vendita di libri d’arte, fotografia, cultura visiva ed edizioni d’artista. Propone una selezione curata di volumi rari, edizioni indipendenti e titoli di ricerca, rivolgendosi a collezionisti, studiosi e appassionati. Un punto di riferimento per chi cerca contenuti editoriali di qualità e nicchia con attenzione alla qualità e alla sperimentazione. Intervengono Oliviero Falconi, co-fondatore, e gli artisti Giorgio Bernasconi e Gabriele Napoli.

 

h 16.30 L’Arengario Studio Bibliografico - ​Biblohaus

Biblohaus è una casa editrice specializzata nella riproduzione anastatica di testi rari del Futurismo, realizzati in edizioni di pregio a tiratura limitata. Il suo lavoro valorizza il libro come oggetto d’arte, restituendo fedelmente grafica e impaginazione originali delle avanguardie del Futurismo. Accanto alle ristampe storiche, la casa editrice propone anche nuove pubblicazioni di libri d’arte  ispirate allo stile e allo spirito Futurista, sempre in tiratura limitata.

 

L’Arengario Studio Bibliografico, attivo dal 1980, è specializzato in storia delle avanguardie, libri d’artista e cultura della protesta. A Cremona Art Fair presenta una selezione di libri d’artista storici degli anni Sessanta e Settanta in edizione originale e propone l’azione partecipativa HIC ET NUNC. I contributi raccolti dal pubblico confluiranno in un libro d’artista collettivo, pubblicato in edizione digitale entro fine giugno.

 
 

Cremona Art Fair presenta Stanza d’ascolto, un progetto a cura di Michele Lombardelli che introduce in fiera uno spazio dedicato al suono come linguaggio artistico.

Stanza d'ascolto
Stanza d'ascolto. Courtesy Michele Lombardelli

Negli ultimi decenni, il suono è diventato un mezzo sempre più centrale nella ricerca di molti artisti visivi, tra installazione, performance e composizione. Da Luigi Russolo a figure come Giuseppe Chiari, Nam June Paik, Carsten Nicolai e Anne Imhof, il rapporto tra arte visiva e dimensione sonora ha assunto forme sempre nuove.

Stanza d’ascolto nasce per dare forma a questa evoluzione: un ambiente pensato per sessioni di ascolto di opere sonore e composizioni di artisti contemporanei, riprodotte da supporti fisici attraverso un sistema audio di altissimo livello. Un’esperienza che restituisce centralità al tempo, alla qualità e alla presenza del suono.

La progettazione e l’installazione dell’impianto audio sono affidate a Audio Graffiti di Pandino (CR), realtà specializzata in componenti audio d’eccellenza

Accanto allo spazio di ascolto, il progetto presenta una mostra di materiali d’artista legati alla ricerca sonora — spartiti, libri, cataloghi e documenti — che testimoniano il dialogo tra arti visive e musica. In una città come Cremona, profondamente legata alla musica e alla liuteria, Stanza d’ascolto apre un confronto contemporaneo tra tradizione musicale, ricerca artistica e cultura dell’ascolto.

​Opere sonore di:

Agnetti Vincenzo, Arcangel Cory, Barry Robert, Becheri Emanuele, Benassi Jacopo, Beuys Joseph, Bosetti Alessandro, Cage John, Canedicoda, Cavaliere Francesco, Chiari Federico, Chiari Giuseppe, Clarelli Meike, Codeghini Gianluca, Dracula Lewis, Dubuffet Jean, Eder Martin, Faravelli Attila, Fusinato Marco, Geruch Von Blut, Gillick Liam, The Gloria, Grieco Renato, Imhof Anne, Imi Knoebel, Invernomuto, Kelley Mike, Kinkaleri, Kippenberger Martin, Kubisch Christina, Lacchini Giulio, Lee Okkyung, Licht Alan, Losi Claudia, Lux Aeterna, Marchelli Mirco, Marclay Christian, Marchetti Walter, Martini Nicola, Moorman Charlotte, Morgantin Margherita, Nam June Paik, Nicolai Carsten / Alva Noto, Nitsch Hermann, Ono Yoko, Opalka Roman, Palestine Charlemagne, Pancrazzi Luca, Penck A. R., Price Seth, Prurient, Rockenschaub Gerwald, Ruthenbeck Reiner, Schifano Mario, Shaw Jim, Snow Michael, Takis, Templeton Mark, Tillmans Wolfgang, Tricoli Valerio, Tudor David, Untitled Noise, Vascellari Nico, Vicinelli Patrizia


Tracce:Agnetti, Vincenzo – Machiavelli 30 - LP  Amontillado – Figura 02.11.2023 - CD  Arcangel, Cory – 24 Dances For The Electric Piano - LP  Barry, Robert – Otherwise - LP Barry, Robert – Sky Land Sea - CD  Becheri, Emanuele – Aprés Coup - LP  Benassi, Jacopo – Jacopo Plays Benassi - LP Benassi, Jacopo / Untitled Noise – Rozzo - LP  Beuys, Joseph & Paik, Nam June – In Memoriam George Maciunas: Klavierduett - LP  Cage, John / Tudor, David – Variations IV - LP  Cavaliere, Francesco – I-A-K InterplanetaryAbyssal-Kite - LP  Chiari, Giuseppe – Antologia - CD Chiari, Giuseppe – Gesti Sul Piano - LP  Clarelli, Meike / Losi, Claudia – Voce A Vento - LP  Codeghini, Gianluca – There's Nothing Better Than Producing Sound - CD  Duchamp, Marcel – The Entire Musical Work Of Marcel Duchamp - LP  Dubuffet, Jean – Expériences Musicales - LP  Faravelli, Attila / Martini, Nicola – S/T - LP  Fusinato, Marco – Spectral Arrows: Sidney - LP Fusinato, Marco – Spectral Arrows: Venice - LP  Gillick, Liam – Los Angeles - CD  Imhof, Anne – Faust - LP Imhof, Anne – Sex - LP  Invernomuto – Vaernascacadabra - LP  Julius, Rolf – Music For a Distance - Small Music No. 2 - CD  Klein, Yves – Symphonie "Monoton-Silence" - LP  Kubisch, Christina – On Air - CD  Lacchini, Giulio – 2026 - CD  Lee, Okkyung / Marclay, Christian – Amalgam - LP  Lewis, Dracula – Death Comes Ripping - LP  Lux Aeterna – Esserci, Ego-Death, Oblivium Aeternum - CD Lux Aeterna / Geruch Von Blut – Glass-Castle Session - CD  Marchetti, Walter – Concerto Per La Mano Sinistra In Un Solo Movimento - LP  Marclay, Christian – Guitar Drag - LP  Morgantin, Margherita – Cosmic Silence 5, Fluorescence 4 - LP  Moorman, Charlotte / Paik, Nam June – TV Cello - LP  Nauman, Bruce – Soundtrack From First Violin Film - LP  Nicolai, Carsten – Zone - LP  Nitsch, Hermann – Akustisches Abreaktionsspiel - LP Nitsch, Hermann – Das 6-Tage-Spiel Des Orgien Mysterien Theaters - LP  Noto, Alva – Prototypes - CD Noto, Alva – HYbr:ID II - LP Noto, Alva – Xerrox Vol. 1 - LP  Ono, Yoko – Fly - LP  Opalka, Roman – 1965/1–∞ Passage du cinquième million - CD  Orchestra Of Futurist Noise Intoners, The (dir. Luciano Chessa) – LP  Pancrazzi, Luca – After Panasonic, Ondivago - CD  Palestine, Charlemagne – Arpeggiated Bösendorfer + Falsetto Voice - LP Palestine, Charlemagne – Godbear - LP  Penck, A. R. – Going Through - CD  Ponzini, Ramona – Trees are Columns with Clouds on Top - LP  Price, Seth – Coinos Driftos - LP Price, Seth – Inner Storm - CD  Prurient / Vascellari, Nico – Jesus - LP  Rockenschaub, Gerwald – Private Pleasures - CD  Ruin / Solistenensemble Kaleidoskop – 1/2 Skull - CD  Schifano, Mario – Le Stelle di Mario Schifano - LP  Shaw, Jim / Kelley, Mike – Duets - CD  Snow, Michael – Musics For Piano, Whistling, Microphone And Tape Recorder - LP  Suzuki, Akio  – Soundsphere - CD  Templeton, Mark – Two Verses - LP  The Gloria – Discipline - CD  Tillmans, Wolfgang – Moon in Earthlight - LP  Trevisani, Luca – Amazoom - LP  Untitled Noise – I Hate All The Words - LP  Vainio, Mika / Ikeda, Ryoji / Noto, Alva – Live - LP  Vicinelli, Patrizia – Tuonando - LP  Young, La Monte / Zazeela, Marian – The Black Record - LP STANZA D’ASCOLTO | ARTE E SUONO A CREMONA ART FAIR Coordinamento generale: Paolo Batoni Consulenza musicologica: Benedetta Broegg Impianto audio: Audio Graffiti srl, Pandino (CR) Pannelli sonori: Poliart srl, Capannori (LU) Allestimento: Poliart, Capannori (LU) 8/10 MAGGIO 2026


 
 

Io giardino è una mostra di pittura che nasce dall’osservazione del giardino come spazio vivo, fragile e in continua trasformazione. Nei dipinti di Andrea Lucchesi, vincitore del Premio Prospettive 2025 a Cremona Art Fair, il giardino non è soltanto un soggetto naturale, ma una forma del pensiero: un luogo che l’uomo cura, attraversa e organizza, senza poterlo mai possedere del tutto.


Andrea Lucchesi
Andrea Lucchesi, Untitled, 2026, Oil on canvas, 40 x 40 cm

Le opere presentano superfici dense, attraversate da segni e stratificazioni in cui la vegetazione sembra espandersi oltre ogni limite. I colori si sovrappongono, le forme emergono e si dissolvono, mentre elementi riconoscibili — vasi, recinzioni, frammenti architettonici — affiorano come tracce di un ordine che resiste, ma non domina.


Per Lucchesi, il giardino è una delle forme più fragili dell’intervento umano: esiste perché qualcuno se ne prende cura, ma porta già dentro di sé il momento in cui quella cura verrà meno. Un giorno il giardiniere non ci sarà più; allora il disegno iniziale cambierà, alcune piante scompariranno, altre prenderanno spazio, ciò che era contenuto inizierà a crescere liberamente.


Lucchesi sembra dipingere proprio questa soglia. Non il giardino come luogo perfetto, ma il giardino nel momento in cui comincia a sfuggire. La pittura non descrive il giardino: lo mette in atto. In questo senso, il giardino diventa metafora della pittura stessa: un processo che nasce da un gesto, ma che poi cresce, cambia e sfugge al controllo. Il gesto dell’artista non impone una forma definitiva, ma accompagna una trasformazione.


In questo senso, il giardino diventa anche una metafora del limite. Tutto ciò che nasce da una cura è esposto al cambiamento. Ogni equilibrio è temporaneo. Ciò che viene progettato può essere mantenuto solo per un tempo, prima di essere trasformato da ciò che eccede il controllo.

Io giardino non racconta la fine di qualcosa, ma il suo continuo mutare. È uno spazio in cui intenzione e perdita convivono, in cui la pittura restituisce non una forma chiusa, ma una condizione.


La sua forza sta proprio qui: nel rendere visibile una vitalità che non può essere fermata.



Andrea Lucchesi nasce a Firenze nel 1981. Dopo essersi diplomato al Liceo Artistico Leon Battista Alberti, prosegue la sua formazione presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze, dove è allievo del professor Adriano Bimbi. Nel 2004 vince il Premio Tito e Maria Conti, assegnato ogni cinque anni dall’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze.Nel 2013 fonda, insieme ad altri quattro artisti, un collettivo indipendente con base a Firenze. Attualmente vive e lavora ad Arezzo.Tra le principali mostre: Cosa Viva, A Pick Gallery (Torini, 2025); Finalista Combat Prize, Museo Giovanni Fattori, Granai di Villa Mimbelli (2024); Livorno Open Eyes Signal collettiva da Annarumma Gallery, Napoli (2023); The Worm at the core, Woolwich Beresford street, London (2022); TRITTICO Una riflessione sul ritratto, Sdrucciolo de Pitti, Firenze (2017); Dieci anni nel Mugello, Palazzo Medici Riccardi, Firenze (2011); Lezioni del male, Galleria delle Arti del Disegno, Piazza S. Marco, Firenze (2009); La materia del segno, a cura di Francesca Baboni e Stefano Taddei, Angela Memola Grafique Art Gallery, Bologna (2009).



 
 
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