INFINITIES COMMISSION Nora Chipaumire: gadzi
- 3 giu
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3 giugno- 23 agosto 2026

Tate Modern presenta oggi gadzi, un’installazione originale di nora chipaumire, vincitrice della Infinities Commission 2026, la commissione annuale a ingresso gratuito dedicata alle sperimentazioni senza limiti dell’arte contemporanea.
Attingendo alle leggende, alle pietre e alla terra del suo Zimbabwe natale, l’artista internazionale pluripremiata nora chipaumire ha creato un ambiente immersivo e multisensoriale che unisce scultura, suono e immagine in movimento. Radicata nelle leggende del popolo Shona, gadzi prende il nome da gadziguru, la più antica e potente presenza femminile, una forza generatrice legata alla terra, agli antenati e alla creazione.
Nata nel 1965 in Rhodesia, oggi Zimbabwe, chipaumire sviluppa opere e idee che attraversano molteplici immaginari: africano, nero, femminile. La sua pratica artistica spazia dall’opera lirica alla danza, dall’installazione al cinema, portando in ogni linguaggio una forma di resistenza ispirata all’attitudine punk.
Per questa commissione, l’artista ha trasformato l’iconico East Tank della Tate Modern in un ambiente scultoreo e sonoro che richiama i paesaggi ancestrali dello Zimbabwe. Caratterizzata da affioramenti granitici, terra rossa e cieli sconfinati, l’opera prende forma come un “organismo vivo e pulsante”, costruito a mano e capace di evocare un senso di resilienza duratura e quasi spettrale.
«Non c’è una risposta a ciò che sto facendo», afferma chipaumire. «È un gesto che sto offrendo, un gesto per preservare l’energia del paesaggio, per muovere questa energia e proteggerla».

L’installazione crea uno spazio dedicato alla performance e comprende un sistema audio dub realizzato appositamente per il progetto e integrato negli elementi scultorei, attivando l’ambiente tanto attraverso le vibrazioni quanto attraverso il suono.
Suono e movimento sono elementi fondamentali nella pratica artistica di nora chipaumire e, per gadzi, l’artista si ispira alla musica dub e alle sue sottoculture punk, oltre che alla musica Chimurenga, tutte espressioni storicamente associate alla rivoluzione e alla resistenza.
Mettendo in relazione la forza sonora delle basse frequenze del dub – che affonda le sue radici in Africa – con la presenza geologica e spirituale della pietra, l’opera immagina come, in Zimbabwe, «Dio venisse ascoltato attraverso le rocce».
gadzi invita il pubblico a un coinvolgimento fisico diretto: attraversare le strutture, osservarne gli spazi interni, sedersi sugli altoparlanti e percepire le vibrazioni sonore risuonare nel proprio corpo. Gli elementi filmici che accompagnano l’installazione introducono variazioni di luce e visioni di presenze femminili immerse nella natura, ampliando la riflessione dell’opera sul rapporto tra terra, spiritualità e percezione.
In alcune date selezionate di giugno, gadzi sarà attivata da performance dal vivo in cui nora chipaumire, insieme a quattordici performer e artisti, guiderà una processione di movimento e suono attraverso gli spazi della galleria. Le esibizioni uniranno chitarre, sassofono e sonorità elettroniche agli strumenti tradizionali del popolo Shona, tra cui hoshos, mbiras e ngomas.
Anche una speciale edizione dei Lates della Tate Modern, in programma venerdì 26 giugno, prenderà ispirazione dalla commissione. In collaborazione con chipaumire, la galleria ospiterà un programma gratuito di musica, conversazioni, proiezioni e workshop.
L’installazione di altoparlanti monumentali ideata dall’artista – progettata insieme a Ari Marcopoulos e Kara Walker e realizzata da Matt Jackson Studio – sarà inoltre collocata nella Turbine Hall, celebrando la storia e l’eredità culturale dei sistemi audio.
Lanciata nel 2025 e con finanziamenti già garantiti per il prossimo decennio, la Infinities Commission rappresenta un impegno a lungo termine nel sostenere e promuovere artisti internazionali all’avanguardia dell’arte contemporanea, offrendo loro la possibilità di realizzare progetti ambiziosi e orientati al futuro in momenti cruciali della loro carriera.
Ogni anno una commissione di esperti è chiamata a selezionare un artista internazionale innovativo e capace di superare i confini disciplinari, incaricandolo di creare una nuova opera visionaria per i Tanks, gli spazi unici della Tate Modern dedicati alla performance, alle installazioni e alle pratiche artistiche basate sul tempo.
Per l’edizione 2026, il comitato di selezione era composto dall’artista e accademico Tony Cokes, dalla curatrice Elvira Dyangani Ose, dalla critica e scrittrice Nora Khan e dal ricercatore e curatore Daniel Blanga Gubbay.
Oltre a individuare l’artista destinatario della commissione principale, la giuria è invitata ogni anno a selezionare anche tre artisti o collettivi che ricevono una sovvenzione di 10.000 sterline destinata a sostenere attività di ricerca e sviluppo all’interno delle rispettive pratiche artistiche. I beneficiari delle borse di studio di quest'anno sono: collective Cercle d'Art des Travailleurs de Plantation Congolaise (CATPC), duo Basel Abbas and Ruanne Abou-Rahme e Sahej Rahal.
Informazioni
Infinities Commission: nora chipaumire: gadzi
3 giugno – 23 agosto 2026
Tate Modern Bankside, SE1 9TG, Londra
Orari di apertura
Tutti i giorni: 10.00 – 18.00
Venerdì e sabato: apertura prolungata fino alle 21.00
Ingresso gratuito
Maggiori informazioni su tate.org.uk/visit/tate-modern.




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