Alessandro Alfieri, Lady Gaga. La seduzione del mostro

Aggiornato il: 29 ago 2019

Chi non apprezza la musica di Lady Gaga non può non (ri)conoscerne la peculiare visione. Le due questioni poi sono intimamente legate. I suoi videoclip sono certamente manifestazioni artisticamente complesse. Non le uniche.


Alessandro Alfieri Lady Gaga. La seduzione del mostro Arte, estetica e fashion nell’immaginario videomusicale pop Arcana, pp. 173

L ’artista americana ha seppellito il mito di Madonna, declinando una nuova modalità musicale nello star system. Uno degli assunti del testo è che con l’autrice americana siano saltati i confini tra cultura alta e bassa. In questo è pienamente un fenomeno pop. L'artista poi attinge a quelle forze della globalizzazione che hanno proposto in una dimensione estetica ammaliante e fagocitante tante soluzioni delle avanguardie artistiche, flirtando pure con il brivido come confronto con l’alterità in nome di una declinazione del mostruoso intrigante per il fruitore. Lady Gaga è autrice che accosta tranquillamente canzone e visione nel momento creativo, ambito in cui ha attivato caratteristiche peculiari anche grazie all’altissimo livello dei collaboratori. Certamente, e nel testo è rilevato puntualmente, l’autrice ha saputo implementare nella pop music una serie di riferimenti ad altri generi musicali come quelli desunti dalle creazioni visive del Reverendo Marilyn Manson. In tanti sensi Lady Gaga è pienamente inserita nella creatività postmoderna, grazie al suo saper combinare stili desunti dal passato e saperli ricodificare nell’attualità. L’artista è inoltre un fenomeno che utilizza la moda, senza subirla ma diventandone una protagonista. In congiunture transestetiche come queste il kitsch è un valore da perseguire e questo non manca in Lady Gaga. Un’artista come Francesco Vezzoli da tempo offre una ricerca congruente a ciò e anche l'autrice americana non ne pare immune. In tale apparato visuale, per mezzo di una teatralizzazione incessante che sfonda pure i confini morali tra umano e inumano, mutano indelebilmente anche le differenze di genere. Tramite questa, diversificata, estetizzazione si compiono perciò diverse incursioni nella contemporaneità. Nel libro si propongono pure confronti con altre icone pop. Resta la peculiarità rappresentata da Lady Gaga, artista imprescindibile che non propone solo musica ma utilizza con competenza creatività molteplici.


-Stefano Taddei


Alessandro Alfieri

Lady Gaga. La seduzione del mostro

Arte, estetica e fashion nell’immaginario videomusicale pop

Arcana, pp. 173