Garage Bentivoglio presenta l'opera "Temporali" di Alberto Garutti
- Redazione

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In occasione di Arte Fiera, garage BENTIVOGLIO inaugura l’anno 2026 con un nuovo appuntamento e presenta nella vetrina su via del Borgo di San Pietro Temporali di Alberto Garutti, un’opera che mette in relazione lo spazio espositivo con un fenomeno naturale distante e imprevedibile, trasformando un evento atmosferico in un’esperienza d’arte intima e quotidiana. La luce dell’installazione diventa quindi il segno visibile di qualcosa che accade altrove, stabilendo un legame invisibile tra chi osserva e un cielo lontano.

L’opera si inserisce idealmente nella tradizione di artisti che, a partire dalla fine degli anni Sessanta, hanno messo in discussione la scultura spostandone il campo d’azione oltre l’oggetto, verso il paesaggio, il tempo e l’attesa. Se lavori come The Lightning Field di Walter De Maria affidavano l’esperienza a un pellegrinaggio in luoghi remoti carichi dell’attesa dell’avverarsi di un fenomeno atmosferico, Garutti compie un gesto opposto: non interviene sul territorio, ma sull’esistente, insinuandosi nel sistema elettrico e facendone un dispositivo sensibile al mondo.
«Garutti conosce le leggi del mondo e ce ne fa dono: l’opera è infatti “dedicata a coloro che passando di lì pensano al cielo”, non necessariamente quello sotto cui si trovano, ma forse un altro, lontano», racconta il curatore Davide Trabucco. «L’altrove è il centro di molti lavori dell’artista, nella consapevolezza che la verità che cerchiamo è sempre un passo oltre il nostro baricentro». In questa prospettiva, l’opera può manifestarsi senza testimoni o non manifestarsi affatto, esistendo anche nell’attesa e nella possibilità della sua attivazione: il temporale resta distante e invisibile, affidato all’immaginazione dello spettatore, che costruisce mentalmente il proprio cielo, il proprio lampo, il proprio tuono.
Dal 4 al 28 febbraio 2026
garage BENTIVOGLIO
Via del Borgo di San Pietro 3A, Bologna






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