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Il ritorno di Jenny Saville a Venezia, città da lei molto amata, che ha visitato innumerevoli volte e che ospita capolavori dei maestri veneziani oggetto dei suoi studi pluriennali, è un evento significativo. È un grande onore, in particolare, poter esporre le sue opere a Ca' Pesaro. Elisabetta Barisoni
Il ritorno di Jenny Saville a Venezia, città da lei molto amata, che ha visitato innumerevoli volte e che ospita capolavori dei maestri veneziani oggetto dei suoi studi pluriennali, è un evento significativo. È un grande onore, in particolare, poter esporre le sue opere a Ca' Pesaro. Elisabetta Barisoni

Venezia rappresenta un luogo in cui l'arte è parte integrante della vita quotidiana e dove gli artisti della Biennale dialogano con le grandi opere d'arte veneziane. È un grande onore avere l'opportunità di esporre a Venezia. 

Jenny Saville

 

Nell'anno di Biennale Arte, la Galleria Internazionale di Ca’ Pesaro torna alle voci contemporanee con una straordinaria mostra di una delle pittrici più importanti del nostro tempo, Jenny Saville. Si tratta della prima ampia esposizione dell'opera di Saville a Venezia e intende documentarne lo sviluppo ripercorrendone la carriera dagli esordi negli anni Novanta fino ai giorni nostri.

 

Nata nel 1970 a Cambridge, Saville ha frequentato la Glasgow School of Art dal 1988 al 1992, trascorrendo un semestre all'Università di Cincinnati nel 1991. I suoi dipinti figurativi si sono evoluti fino ad includere i dibattiti contemporanei sul corpo con tutte le loro implicazioni sociali e tabù. È stato proprio durante questo viaggio in America che ha scoperto il lavoro di pittori newyorkesi come Willem de Kooning e Cy Twombly. Parallelamente al suo dialogo con i grandi Maestri, la scultura antica e la pittura figurativa europea moderna, ha iniziato a interessarsi ai fondamenti della pittura esplorati dai pittori astratti.

 

Appartenente alla generazione di pittori e scultori che si distinse nel Regno Unito tra la fine degli anni ‘80 e l'inizio degli anni ‘90, spesso definiti Young British Artists (YBA), Saville ha dato nuova linfa alla pittura figurativa contemporanea riavvicinandosi alla sensualità della pittura a olio e al suo potenziale, sollevando interrogativi sulla percezione del corpo da parte della società.

La mostra a Ca’ Pesaro presenta il suo lavoro attraverso 30 dipinti, tra cui molti capolavori che hanno segnato la sua produzione negli ultimi decenni. La pratica di Saville è profondamente radicata nella storia della pittura. A Ca' Pesaro, le sue tele monumentali dialogano con i grandi pittori del passato presenti a Venezia, creando un incontro unico tra la pittura contemporanea e il patrimonio artistico della città. Il rapporto di Saville con i Maestri del passato, in particolare con gli italiani, si concentra sui forti legami che l'artista ha avuto e continua a mantenere con la scuola pittorica veneziana. L'ultima sala della mostra presenta inediti lavori creati dall'artista in omaggio alla città lagunare per Ca’ Pesaro. L'esposizione diventa così sublime celebrazione della forza e della potenza dell'amore e della devozione di Saville per la pittura e allo stesso tempo un intimo e grandioso omaggio alla storia di Venezia, confermando il ruolo della città di centro vivo di innovazione culturale. 


 
 
Vasily Kandinsky
Installation View Everything is Possible: alla galleria Mondoromulo la terza edizione della collettiva dedicata agli artisti emergenti

Dal 21 febbraio al 21 marzo a Castelvenere, la galleria Mondoromulo arte contemporanea ospita Everything is Possible, collettiva giunta alla sua terza edizione e ormai punto di riferimento per la scoperta di nuovi talenti nel panorama dell'arte contemporanea.


La mostra riunisce dieci artisti selezionati attraverso il premio Possible, un'iniziativa nata per individuare emergenti privi di rappresentanza galleristica e offrire loro un ingresso concreto nel sistema dell'arte. A differenza delle edizioni precedenti, la selezione di quest'anno è avvenuta in modo inedito: non è stato il gallerista a cercare gli artisti, ma sono stati gli artisti a cercare Mondoromulo, con una selezione affidata ai curatori collaboratori della galleria e a una parte degli artisti già in organico. In mostra: Marina Buratti, Nicolas Crocetti, Lorenza Iacobini, Filippo Maestroni, Salvatore Palazzo, Laura Pedizzi, Elisa Pietrelli, Davide Prevosto, Vega Flux, Ewa Walkowska.


«Everything is Possible incarna la filosofia della galleria: offrire visibilità ad artisti che non hanno ancora accesso ai circuiti ufficiali dell'arte contemporanea», dichiara il gallerista Flavio Romualdo Garofano. «Fare una galleria di ricerca significa prendere decisioni impopolari, percorrere strade che sembrano impossibili solo perché in pochi hanno il coraggio di imboccarle. Mondoromulo poteva nascere in una qualsiasi città d'arte contemporanea, ma probabilmente avrebbe dovuto limitarsi a essere una vetrina di artisti già amati, senza la possibilità di investire davvero su talenti locali ed emergenti.»


Le opere in mostra spaziano tra grafica, collage e pittura — quest'ultima protagonista assoluta di questa edizione. La collettiva è accompagnata da tre testi critici firmati dai curatori Francesco Creta e Francesca Pergreffi e dall'artista Dario Molinaro, attivo anche in ambito curatoriale e di scouting.

L'opening è in programma sabato 21 febbraio alle ore 18: un'occasione di incontro tra artisti, curatori e collezionisti — esperti o alle prime esperienze — accomunati dall'interesse per l'arte che verrà.

 

 
 
Vasily Kandinsky
installation view Combat Prize 2025, Museo della Città di Livorno

Cinque gallerie, una fondazione, uno spazio indipendente, un partner produttivo e una piattaforma dedicata alla grafica selezioneranno uno o più artisti tra gli 80 finalisti del Premio Combat avviando nuove collaborazioni attraverso mostre, progetti site-specific e produzioni, che saranno realizzati nella stagione espositiva 2026–2027, oltre ai riconoscimenti in denaro assegnati dalla giuria.

Nati per sostenere nuove collaborazioni e progettualità tra artisti e realtà promotrici del contemporaneo, i Premi Speciali danno continuità al confronto avviato durante il Premio Combat, favorendo nuove opportunità professionali e di visibilità per gli artisti selezionati.


Le realtà coinvolte: A Pick Gallery (Torino) Candy Snake Gallery (Milano) Labs Contemporary Art (Bologna) Mondoromulo arte contemporanea (Castelvenere, Benevento) Fondazione The Bank ETS – Istituto per gli Studi sulla Pittura Contemporanea (Bassano del Grappa, Vicenza) SAC – Spazio Arte Contemporanea (Livorno)


Completano il programma il Premio Poliart, che sostiene la produzione di un’opera scultorea/installativa, e il Premio THE PLACE, dedicato alla realizzazione di un’incisione calcografica in collaborazione con Calcografica Petronilla e Ultracontemporary Art Project aps.


Chiusura iscrizioni 30 aprile 2026


 
 
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