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Guernica: il dialogo tra Picasso e Dumile Feni

  • 4 ore fa
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La mostra è inserita nel programma History Does Not Repeat Itself, but it Does Rhyme, una nuova serie di interventi all’interno delle collezioni del Museo Reina Sofía, che prevede l’accostamento di un equivalente del Guernica proveniente da un’altra epoca o area geopolitica, in un’operazione contestualizzata attraverso un approccio accademico radicato nella storia dell’arte come chiave interpretativa.


Guernica
View of exhibition History Doesn’t Repeat Itself, but It Does Rhyme. Dumile Feni: African Guernica in room 205 of Museo Reina Sofía, March, 2026. Photografic archive of Museo Reina Sofía. 

A cura di Tamar Garb, professoressa di Storia dell’Arte presso University College London, l’opera emblematica di Pablo Picasso viene messa in dialogo con African Guernica, lavoro dell’artista Dumile Feni (Worcester, Sudafrica, 1942 – New York, 1991), figura chiave della modernità africana.


Il Museo Reina Sofía avvia così un programma espositivo intitolato History Doesn’t Repeat Itself, but it Does Rhyme, che mira a instaurare un dialogo con Guernica (1937) di Picasso e con altre opere di rilievo, evidenziando parallelismi nei linguaggi rappresentativi o nelle tematiche affrontate, pur appartenendo a contesti storici e culturali differenti. Il titolo della serie richiama una frase tradizionalmente attribuita allo scrittore Mark Twain, ma in realtà apocrifa e non presente nelle sue opere.


In questa mostra inaugurale, curata da Tamar Garb, il capolavoro di Picasso viene accostato ad African Guernica di Dumile Feni. Accanto al monumentale disegno di Feni sono esposte altre cinque opere dell’artista, provenienti da importanti istituzioni sudafricane, tra cui la University of Fort Hare, la Norval Foundation e il Wits Art Museum, oltre a collezioni private. Queste sono presentate insieme a quattro disegni preparatori di Guernica appartenenti alle collezioni del museo.


Dumile Feni
Dumile Feni, You Wouldn’t Know God if he Spat in your Eye, 1975, detail. Ink, pencil, crayon, plastic laminate, 26 × 5.300 cm. Wits Art Museo Collection, Johannesburg. ©Estate Dumile Feni and Dumile Feni Family Trust 

Come ha dichiarato il direttore del museo, Manuel Segade: “African Guernica rappresenta un momento cruciale nella crisi della modernità, quello dell’Apartheid in Sudafrica, uno dei limiti del progetto moderno”. La curatrice Tamar Garb ha inoltre sottolineato come Dumile Feni “sia un artista moderno che ha utilizzato il disegno su una scala quasi senza precedenti a livello globale in quel periodo”. “Se osserviamo le pratiche del disegno a livello internazionale negli anni Sessanta, pochissimi artisti lavoravano su una scala così epica e monumentale come Dumile in quegli anni”, ha aggiunto.

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