Yayoi Kusama. La grande retrospettiva al Museo Ludwig di Colonia
- Redazione

- 7 giorni fa
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In occasione del suo cinquantesimo anniversario, il Museo Ludwig di Colonia dedica nel 2026 una grande mostra all’artista giapponese Yayoi Kusama.

Kusama (*1929, Matsumoto) è una delle artiste più celebri del nostro tempo. I suoi iconici pois, le sculture a forma di zucca e le Infinity Mirror Rooms sono diventati un vero e proprio marchio distintivo, riprodotto milioni di volte sui social media. La mostra accompagna il pubblico in un viaggio affascinante attraverso l’intera opera di Kusama, dal suo primo disegno, risalente a circa il 1934, fino a una nuova installazione commissionata appositamente per l’occasione. Saranno presentate oltre trecento opere, che spaziano tra numerosi linguaggi e media, tra cui pittura, disegno, scultura, installazione, moda, performance e letteratura.
Questa esposizione di ampio respiro si estende oltre gli spazi dedicati alle mostre temporanee del Museo Ludwig, coinvolgendo anche altre aree dell’edificio, comprese le due terrazze panoramiche sul tetto. Un’installazione immersiva sviluppata appositamente per la mostra, che include un’Infinity Mirror Room integrata, occuperà la sala più grande del museo. Saranno inoltre esposte alcune opere iconiche degli esordi, tra cui la prima installazione di Kusama, Aggregation: One Thousand Boats Show (1963).
La pratica artistica di Kusama ruota attorno alla natura e al suo stato di continua trasformazione, tra divenire e dissoluzione, e all’illimitatezza dell’universo, nel quale tutto ciò che esiste è destinato a perire. Il motivo a pois, con cui l’artista ricopre oggetti e corpi, è espressione di questa visione del mondo tanto quanto le sue Infinity Mirror Rooms.
Le esperienze dell’infanzia di Kusama, comprese le allucinazioni in cui percepiva pois, fiori e altri motivi ripetitivi che avvolgevano l’intero corpo, attraversano come un filo rosso l’intera opera dell’artista. A queste esperienze si accompagnavano un senso di fragilità e di annientamento, insieme alla percezione di diventare inseparabile e di fondersi con un tutto più grande. Per Kusama l’arte è espressione della propria vita, e il legame intimo tra macrocosmo e microcosmo emerge attraverso il rapporto tra esperienza personale e pratica artistica.

Dopo essere cresciuta nel contesto rurale e patriarcale del Giappone del dopoguerra, Kusama fuggì a New York negli anni Sessanta, trovandosi immersa nel movimento Flower Power e nelle proteste contro la guerra in Vietnam. Utilizzando l’arte come strumento di attivismo, attirò l’attenzione dei media con happening provocatori. Tornata in Giappone nel 1973, Kusama iniziò a elaborare le proprie ansie esistenziali, spesso attraverso romanzi e poesie di forte impatto emotivo. La sua produzione matura è caratterizzata da cicli pittorici potenti, vibranti e riccamente colorati.
Descrivendo il filo conduttore che attraversa la sua opera, Kusama afferma: «Nei miei oltre settant’anni di attività artistica, sono sempre rimasta in soggezione di fronte alla meraviglia della vita. Più di ogni altra cosa, questo intenso senso della forza vitale nell’espressione artistica è ciò che mi ha sostenuta e mi ha dato la forza di superare sentimenti di depressione, disperazione e tristezza. Sono stata guidata dalla mia fiducia in questo potere».
La mostra di Yayoi Kusama è presentata dal Museum Ludwig in collaborazione con la Fondation Beyeler, Riehen/Basilea (12 ottobre 2025 – 25 gennaio 2026) e lo Stedelijk Museum Amsterdam (12 settembre 2026 – 17 gennaio 2027).
La tappa di Colonia presenta diverse installazioni di grande formato non incluse nell’esposizione di Basilea, tra cui la prima installazione di Kusama Aggregation: One Thousand Boats Show (1963); l’ambiente I’m Here but Nothing (2000 – in corso), uno spazio abitativo immerso nella luce nera e ricoperto da innumerevoli adesivi fluorescenti; e le imponenti Flowers in bronzo, dipinte con colori vivaci, che saranno installate sulla terrazza del tetto del Museo Ludwig.
Yayoi Kusama
14 marzo – 2 agosto 2026
Museo Ludwig | Heinrich-Böll-Platz, 50667 Colonia, Germania






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